Primi passi bimbi
I primi passi di un bambino sono un momento magico e fondamentale. La scelta delle scarpe giuste è essenziale per accompagnare e sostenere il sano sviluppo dei piedini.
Parto sempre da un concetto semplice ma fondamentale: i piedi dei bambini non sono piedi di adulti in miniatura!
Se osserviamo il piede di un bambino intorno all’età dei primi passi (9/10 mesi), notiamo che ha una forma particolare, simile a una pera:
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il tallone è stretto e lungo;
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la pianta è paffuta e praticamente piatta;
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le dita sono larghe;
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il collo del piede è molto alto.
La scarpa deve rispettare queste caratteristiche senza creare costrizioni. La forma deve essere ampia nella parte anteriore, sufficientemente alta e morbida per accogliere il collo del piede, e non deve avere sostegni o plantari strutturati: quando i bambini sono scalzi non hanno supporti artificiali, quindi non c’è motivo di inserirli nella scarpa.
Le suole devono essere sottili e flessibili, così da seguire ogni movimento del piede: quando il bambino è fermo, quando si alza sulle punte o quando gattona. Deve poter “sentire” il terreno sotto i piedi. Una scarpa troppo rigida o con la punta stretta può alterare la naturale struttura del piede, che a questa età è ancora in gran parte cartilaginea, rischiando di guidarlo verso una forma scorretta.
Un altro aspetto importantissimo è il materiale: deve essere il più possibile traspirante. I bambini, infatti, non sudano molto dalle ascelle ma concentrano la sudorazione soprattutto su piedi e testa.
La misura corretta
Intorno all’anno di età il piede cresce molto velocemente: in media si aumenta numero circa ogni tre mesi. Per questo motivo è importante non scegliere scarpe troppo precise in punta. È meglio lasciare circa un centimetro di spazio davanti alle dita.
Un metodo pratico è questo: spingendo delicatamente il piedino in avanti, dietro al tallone deve passare comodamente un dito. Ancora meglio, se possibile, estrarre la soletta interna e appoggiarla sotto al piede scalzo (tenendo il tallone leggermente più avanti, di un paio di millimetri) per verificare che davanti rimanga circa un centimetro di margine.
Tre mesi passano in fretta: controllate periodicamente che la scarpina sia ancora della misura giusta!
E quando crescono?
Con la crescita, quando il bambino cammina in modo più stabile o inizia a correre, il piede assume una forma più definita: si allunga, si assottiglia e si irrobustisce. In questa fase le scarpe possono essere leggermente più strutturate, ma le suole devono restare morbide e flessibili, con punte ampie per permettere alle dita di muoversi liberamente. I materiali, naturalmente, devono rimanere sempre traspiranti.
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